La Corte di Cassazione (sentenza 6462) accogliendo il ricorso della Procura di Napoli contro la decisione del Tribunale del riesame che aveva scarcerato Antonio e Massimo Sfraga, accusati di aver imposto nei maggiori mercati ortofrutticoli della Sicilia l’utilizzo di una società di trasporti a loro gradito. Secondo gli inquirenti l’azienda era per metà controllata dai Casalesi e metà da elementi mafiosi siciliani,

essa aveva il monopolio «da e per i mercati ortofrutticoli di Fondi, Aversa, Parete Trentola, Ducenta e Giugliano e da questi i mercati siciliani di Palermo, Catania, Vittoria, Gela e Marsala».

Di red