La principessa Yasmin Aprile von Hohenstaufen Puoti Allegro von Hochstaden Alegre de Hostade von Schwaben, discendente di re Desiderio e di Federico II di Svevia, rivendica la proprietà del Real Sito di Carditello. Secondo quanto si è saputo, la nobildonna ritiene che il complesso fu costruito sulle rovine di un antico monastero, ed ai sensi delle leggi vigenti, i beni insistenti sui siti religiosi non dovevano essere
acquisiti al patrimonio dello Stato con l’avvento della Repubblica. Per questo ha manifestato le sue intenzioni al Presidente del Consiglio Mario Monti. Intanto Nicola Caputo Consigliere regionale (PD) e Presidente della Commissione Trasparenza, ha fatto sapere, senza fare cenno alla vicenda, che: “Il sito andrà all’asta il 14 marzo prossimo e la politica non ha saputo ne voluto dare risposte al territorio, alla cultura, ai cittadini”. Dice Caputo: “Ho promosso la costituzione di una Fondazione. La proposta è passata in finanziaria ma purtroppo non basta a salvare Carditello. Il timore è che si strumentalizzi a fini politici una vicenda che invece rappresenta una dolorosa sconfitta per la politica campana. Registro positivamente la soddisfazione di politici anche del centro destra. Il dato oggettivo è che questa maggioranza non ha mostrato la disponibilità necessaria per approvare uno stanziamento economico che avrebbe salvato la Reggia. Registriamo comunque la buona volontà della giunta regionale a lavorare per la costituzione di una Fondazione Carditello. Un elemento che ci sprona a continuare in maniera ancora più decisa per salvare il Real Sito assieme a tutti gli attori del territorio”.