Gentile direttore, il “Centro Animazione Missionaria CAM”, in rete con il Comune e con altre realtà associative, ha firmato la convenzione con la Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia che dà inizio al progetto “Parete Amica” con la finalità di coinvolgere i ragazzi del paese in esperienze di benessere psico-fisico e di integrazione sociale e territoriale.
Il luogo privilegiato delle attività sarà “Piazza Caduti sul Lavoro”, dove sarà allestito uno spazio attrezzato per le attività ludico-sportive all’aperto: fitness, corse, giochi di movimento, giochi di abilità a squadre, percorsi di orienteering. Per rafforzare le competenze di cura e di rispetto per l’ambiente sarà quindi avviato un laboratorio di giardinaggio con il coinvolgimento di alcuni anziani del paese e, in modo divertente e stimolante, i ragazzi saranno coinvolti in un percorso di educazione alla raccolta differenziata. Per stimolare il senso di appartenenza al proprio contesto territoriale più ampio e conoscere realtà altre dal piccolo paese in cui vivono, i ragazzi saranno accompagnati in visite guidate alle città di Napoli e Caserta. L’assessore alle politiche sociali, Marilena D’Angiolella, sottolinea l’importanza della sinergia tra le associazioni e l’amministrazione comunale perché la cittadinanza attiva e l’educazione alla legalità si traducano in passi concreti: «non a caso, nella parte finale del progetto i ragazzi parteciperanno ad un Consiglio Comunale Aperto per conoscere il funzionamento e il significato delle istituzioni comunali, ma anche per raccontare la loro esperienza e presentare le loro richieste ed istanze all’amministrazione e continuare così, anche oltre il progetto, la costruzione di una Parete Amica». Il progetto vedrà anche la partecipazione della Cooperativa Sociale UOMO che fornirà a sue spese la professionalità di uno psicologo dell’età evolutiva, della Cooperativa Sociale EOS ONLUS, impegnata nella zona aversana a favore dei minori, supporterà le attività educative e l’UCA (Unione Casertana Antiracket), la prima associazione nata in Campania contro la camorra, parteciperà al progetto con il coinvolgimento dei “testimoni”, i suoi membri che hanno avuto il coraggio di denunciare gli estorsori e attivare una educazione permanente alla legalità. Con preghiera di pubblicazione e diffusione.
Ernesto di Girolamo