L’aveva deposta don Luigi Ciotti nel 2011

Dopo che il Vescovo di Aversa ha lanciato una scomunica nei confronti di chi giovedì ha rubato “la mano d’oro” che era sulla tomba di don Giuseppe Diana, il sacerdote ucciso il 19 marzo del 1994 a Casal di Principe, questa mattina (domenica) intorno alle 7 è stata rinvenuta dal custode all’apertura del cimitero: il medaglione di circa 7 centimetri con una mano raffigurata sopra era deposto all’ingresso pedonale del cimitero. La targa, simbolo della libertà e della pace, fu deposta da don Luigi Ciotti in occasione del 17esimo anniversario dell’uccisione di don Giuseppe Diana. Quasi contemporaneamente nella chiesa in cui fu ucciso il sacerdote, sono stati rubati anche il calice ed il Santissimo con le ostie che conteneva. Segnali inequivocabili.

Di red