Il contenuto dell’ordinanza di custodia cautelare emessa nei giorni scorsi nei confronti di nove persone, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna, denota che l’ala modenese del Clan dei Casalesi dopo l’arresto di Sigismondo di Puorto, l’ultimo dei boss che governavano l’organizzazione in Emilia con una certa “disciplina” criminale, compiva azioni estorsive non proprio in linea con la tradizione delinquenziale del sodalizio malavitoso abituato a ben più grossi affari.

Tuttavia non bisogna sottovalutarne la pericolosità. Non a caso una delle persone che ha denunciato di essere rimasto vittima estorsioni, ha detto che una volta fu portato in un distributore di benzina a Cavezzo, dove un poliziotto in divisa gli avrebbe intimato di ritirare la denuncia. Da notare anche che sono arrivati a ricattare un amico imprenditore conosciuto in vacanza, così come si legge nell’ordinanza, oppure in qualche caso hanno chiesto dazioni di danaro talvolta anche di 50 euro, questo significa che anche la Camorra avverte la crisi economica. Fatti che sono avvenuti dopo il dicembre del 2010, proprio da quando di Puorto è finito dietro le sbarre. Sempre che i nove indagati non millantassero di essere referenti del Clan dei Casalesi, senza che a Casal di Principe e Casapesenna nessuno gli avesse dato una delega formale per agire a Modena, non è la prima volta che il marchio dei “Casalesi” viene usato nel centro nord a scopo intimidatorio da delinquenti che non ne hanno il copyright ufficiale. Il provvedimento di custodia cautelare riguarda:

Jonny Bertani, nato il 28/10/1974, a Sermide (Mantova) e residente nel campo nomadi di Carpi (Modena), detto “lo zingaro”;

Antonio Corvino, nato il 16/1/1966 a Casal di Principe e residente a Cavezzo (Modena);

Biagio del Prete, nato il 6/12/1954 a Casal di Principe e residente a Finale Emilia (Modena);

Angelo Lanno, nato il 19/6/1976 ad Atripalda (Avellino) e residente a Novi di Modena;

Luigi Mellucci nato l’11/9/1967 a Villa di Briano e residente a Mirandola (Modena);

Enrico Palummo, nato il 5/3/1987 a Napoli e residente a Soliera (Modena);

Francesco Pellegrino, nato l’1/4/1954 a Villa di Briano e residente a Modena;

Massimiliano Risi, nato il 27/7/1971 a Carpi (Modena), ivi residente.