Doveva 15 mila euro a Equitalia, che per questo aveva disposto il fermo amministrativo della sua auto ed aveva iscritto un’ipoteca su una casa di sua proprietà a Giugliano: esasperato Pietro P., artigiano napoletano 72enne, ha tentato di suicidarsi il 5 maggio sparandosi un colpo di pistola alla testa. Lo ha detto ai giornalisti il figlio, Sergio. L’uomo ora è in fin di vita, ricoverato in coma. Il suo debito sarebbe

nato da un errore della società di riscossione, che gli aveva notificato due volte richieste di pagamento della Tarsu e di versamenti all’Inail in seguito ad un cambio della numerazione nella strada dove si trova la sua officina di riparazioni nautiche.


Di red