Pubblicato in data 12/mag/2012 da stopcamorra Stop Camorra documenta il degrado di area Cappuccini ad Aversa.
Il luogo è situato a poche centinaia di metri dall’Ippodromo Cirigliano e dai complessi sportivi dello “Zodiaco”. Proprio a ridosso dalll’area è stato inoltre recentemente aperta un’isola ecologica o, forse, sarebbe meglio dire, un punto di interscambio fra piccoli e grandi camion che si occupano della nettezza urbana. Questo video documenta in maniera inequivocabile il degrado profondo del terreno, che è stato sicuramente interessato da incendi di materiali gommosi e plastici, vi sono, inoltre, numerose lastre in disfacimento di temibile cemento amianto capaci di provocare numerosi danni alle vie respiratorie oltre che nei casi più gravi anche tumori maligni. E’ documentata la presenza anche di materiale bituminoso, oltre a vari inerti di edilizia, che male alla salute non fanno, ma che sicuramente deturpano il territorio (mattoni, pietre, marmi). Segnaliamo che dai cumuli di preservativi usati che abbiamo filmato è probabile che nella zona sia anche esercitata la prostituzione. All’inizio dell’area, vicino la torre campanaria abbiamo anche rilevato la presenza di un cartello che annuncia che la zona sia videosorvegliata, ci chiediamo se lo sia davvero, chi siano gli addetti a tale videosorveglianza e quali provvedimenti siano stati finora adottati attraverso gli strumenti di videosorveglianza contro coloro i quali commettono i crimini ambientali che abbiamo filmato. Stop Camorra chiede al neo sindaco di Aversa Sagliocco di provvedere in tempi rapidi al recupero della zona, in maniera diretta od interessando della questione gli organi preposti alla bonifica del territorio. Quest’area oggi è interessata anche da numerosi operatori che negli immediati pressi si trovano a lavorare, oltre che dai cittadini della zona, assai popolosa, che a meno di un chilometro si ritrovano questo terreno trasformato in un inceneritore a cielo aperto. Dopo la bonifica occorre rendere fruibile la zona alle famiglie aversane, recuperando ciò che è ancora staticamente recuperabile dell’ex Convento dei Cappuccini e restaurando anche l’antico punto di arrivo dell’acquedotto di Serino per Aversa, che si trova proprio di fronte alla facciata della chiesa conventuale. Non dimentichiamo, inoltre, che l’Ippodromo Cirigliano, che come detto, si trova nelle immediate vicinanze, a causa della crisi nazionale dell’ippica, venutasi a creare con la liberalizzazione delle scommesse su tutti gli sport e soprattutto sul calcio, rischia nel prossimo futuro la chiusura, oltre al ridimensionamento, che negli ultimi anni è già avvenuto. Bisognerebbe da tale punto di vista, attivarsi nei confronti degli enti e delle associazione preposte alla salvaguardia dell’ippica (Unire, Encat ed Anact) affinché questo rischio venga scongiurato o ricacciato immediatamente via, altrimenti fra qualche anno, dovremo parlare anche del degrado e della trasformazione in discarica di quel nostro santuario dell’ippica che è da decenni l’Ippodromo Cirigliano. Conosciamo bene la sensibilità sull’argomento di alcuni consiglieri comunali, primo tra i quali l’On. Paolo Santulli ed anche a lui chiediamo di fare qualcosa per salvare l’Ippodromo Cirigliano, affinché i suoi terreni, che sono uno del polmoni della città, non diventino una discarica o un nuovo quartiere residenziale di cui Aversa proprio non sente il bisogno! L’ippodromo di Aversa prima della crisi dell’ippica, sfamava decine, per non dire centinaia di famiglie, oggi un po’ meno, ma non abbandoniamolo, perché abbandonandolo creeremmo solo ulteriore degrado alla città.