La droga era in un portagioie arrivato in plico tramite una corriere di una ditta di spedizioni internazionali. Ma gli uomini della Guardia di Finanza di Aversa osservavano e pedinavano una donna , convinti che la sua abitazione fosse utilizzata come base logistica per lo smistamento di droga provenienti dall’estero, dati i suoi contatti con extracomunitari gravitanti in ambienti criminali della zona.

Quando la 60enne ha preso il pacco, i militari sono intervenuti. All’interno dell’involucro, un mobiletto in legno tipo portagioie, in un doppiofondo, c’erano 1,2 chili di eroina purissima. S.C. e’ stata arrestata. Poi in manette è finito anche un pakistano che si e’ presentato presso l’abitazione della donna per ritirare lo stupefacente, A.S., 30 anni. All’operazione hanno contribuito anche i cani antidroga Patti e Paghen, che, grazie al loro ifiuto, hanno reso possibile l’individuazione dello stupefacente. La droga avrebbe fruttato circa 60 mila euro.
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Di red