Le indagini coordinate dal pm Henry John Woodcock e dal procuratore aggiunto Fausto Zuccarelli, avviate in seguito ad un servizio della trasmissione ‘Le Iene’, hanno portato all’arresto di B. C., maresciallo capo della Guardia di Finanza, in servizio al Gico di Napoli, e di Ciro D.G., ex finanziere ed ex assessore al Comune di Pozzuoli, oggi ristoratore.
I due arrestati, avrebbero ricevuto 40.000 euro dal padre di un candidato in cambio del superamento del concorso. La Procura aveva ipotizzato la corruzione, ma secondo il gip si tratta di millantato credito. L’inchiesta è partita da un servizio di Luigi Pelazza per “Le Iene”, eseguito nel ristorante che uno dei due gestisce a Pozzuoli, nelle riprese si vede il giornalista che fingendosi aspirante finanziere, chiede aiuto al ristoratore il quale accetta di intervenire in cambio di denaro. L’indagine ha coinvolto anche due fratelli imprenditori, operanti nel settore della vigilanza privata. Secondo le accuse il maresciallo si sarebbe impegnato a mettere a disposizione degli imprenditori i propri poteri per favorirli, ottenendo in cambio favori e utilità. Coinvolto anche un dipendente pubblico di Giugliano, in servizio presso la Scuola nazionale dell’Amministrazione di Caserta. Dalle indagini è emerso un accordo corruttivo per il quale l’uomo avrebbe svelato segreti d’ufficio ai due fratelli ottenendo in cambio l’assunzione del figlio presso una società riconducibile agli imprenditori.
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