striscione Filippo Reccia

Camerata Reccia presentefilippo reccia poetaCome solo per i giusti accade ha saputo riunire intorno a se nel momento dell’estremo saluto una famiglia dissolta, una comunità che tanti anni fa era affiatata da un unico ideale. Gli attestati di cordoglio sono arrivati anche da chi non aveva le stesse idee, del resto questo dato era scontato, era impossibile parlar male di lui. Filippo Reccia rimarrà sempre presente nei cuori di tanti, le parole non bastano a descrivere certe sensazioni. Anche nel momento del lutto il Federale ci ha saputo fare un grande regalo: ha fatto rivivere ad un’intera comunità quello che essa fu, per un attimo il Movimento Sociale Italiano di Terra di Lavoro è ritornato ad esistere con le stesse persone, un’istantanea di oltre 20 anni fa tirata fuori dal cassetto dei ricordi, ingiallita dal tempo con i protagonisti più attempati si è trovata al suo cospetto. Guardando le foto del funerale a noi che fummo del Fronte della Gioventù sono venuti in mente i tempi dell’orgoglio militante, vissuti nella vecchia sede della Federazione in Via Vico a Caserta, oppure di quando in Piazza ad Aversa tutti i militanti del Fronte della Gioventù impugnando centinaia di fiaccole accese, prima di un intervento di Gianfranco Fini (era il 1994), lo acclamarono facendo passare in secondo piano la presenza dell’allora leader. All’unisono gridammo Federale! Federale!
Dopo tanti anni si sono rivisti molti dei ragazzi di quel Fronte della Gioventù che oggi sono uomini adulti. C’erano anche i tanti i camerati di un tempo all’epoca più adulti, divisi tra finiani e rautiani, passioni che in molti casi si sono poi avariate a seguito degli eventi successivi. L’occasione della sua scomparsa per tanti di noi è stata l’occasione per riprendere contatti caduti nell’oblio, riaccendendo ricordi che sembravano sepolti dalla polvere sedimentasi nel corso dei lustri.

filippo recciaIl “presente” scandito da Antonio Mazzella, a San Cipriano d’Aversa, è risuonato alto lo hanno udito anche coloro che, come chi scrive, erano assenti alle esequie. Con Filippo Reccia è passato alla storia un pezzo di patrimonio ideale e valoriale che di questi tempi andrebbe rispolverato: la politica non è fare soldi!
Filippo Reccia, un uomo onesto e valoroso, presente!

Salvatore Pizzo, già militante del fu Fronte della Gioventù
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