La Guardia di Finanza di Parma e quella di Aversa, dopo alcuni fermi di piccoli pusher in via Emiilia Est nel 2013, ha smantellato una rete di spaccio costituita da nigeriani e ghanesi che vendevano la “roba” a Parma, Reggio Emilia e nelle rispettive province. L’operazione delle Fiamme Gialle è stata battezzata ‘Colomba bianca’, in carcere sono finite 11 persone, 8 nigeriani e 3 ghanesi. In tre sono ancora latitanti.

L’indagine è stata coordinata dal pubblico ministero della Procura di Parma Giuseppe Amara. Il gruppo di africani si riforniva nella zona di Casal di Principe, dove evidentemente avevano trovato dei buoni prezzi e ottimi collegamenti, anche in quella zona lo spaccio è in mano ai nigeriani che agiscono su licenza del Clan dei Casalesi. Cocaina ed eroina venivano trasportati in treno dagli spacciatori, in un caso lo stupefacente era stato occultato in un collare ortopedico, la persona che lo indossava ne aveva veramente bisogno per un colpo di frusta. Sono state sequestrate 300 dosi di cocaina e 400 di eroina, il valore totale si aggira intorno al milione di euro. Secondo le indagini ne portavano in Emilia mezzo chilo a settimana. I fermi non sono avvenuti solo a Parma: una persona è stata arrestata ad Empoli e una a Modena. Le indagini sono tutt’altro che concluse proseguono, sono impegnate la Guardia di Finanza di Aversa, di Piacenza, di Parma e di Modena per risalire ai fornitori e per rintracciare i tre pusher sfuggiti al carcere.

 

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Di red