Dopo 10 anni di latitanza è stata arrestata per spaccio internazionale di droga una 49enne di origini africane, coinvolta nel 2006 nella maxi operazione Santa Lucia, blitz che porto all’arresto di oltre ottanta persone tra Campania, Umbria, Lazio e Toscana.

Quando si sono presentati gli agenti della polizia di Giugliano alla porta della sua abitazione in via Mameli a Qualiano, la donna, che vive con marito e 3 figli piccoli, ha cercato di allontanarli dicendo di non essere lei. Nonostante il tentativo di negare la sua identità, i poliziotti hanno proseguito con l’identificazione attraverso il prelievo delle impronte digitali, che non le hanno lasciato scampo.

La donna aveva un permesso di soggiorno a tempo indeterminato emesso nel 2005 ed è per questo che girava liberamente sul territorio italiano senza che nessuno la fermasse. A Qualiano le era stata prodotta anche la carta di identità. Il marito è stato denunciato perché non aveva permesso di soggiorno in regola. Le indagini erano state avviate proprio dal consorte, per poi poter giungere alla latitante che ora è stata rinchiusa nel carcere femminile di Pozzuoli. 

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