Quando si seppe che larticolo 66 della Finanziaria con un intervento tecnico e non di bilancio scippava migliaia di lavoratori della scuola, il viceministro della Pubblica Istruzione Mariangela Bastico in unintervista disse che si sarebbe intervenuti per correggere lingiustizia, cosa che puntualmente non è accaduta. Il Governo nel maxi emendamento sul quale ha chiesto la fiducia alla Camera, non ha inserito lemendamento correttivo di Rifondazione Comunista, addirittura per giustificare il tradimento hanno parlato di errore materiale di trascrizione, roba veramente incredibile, visto che interessa il futuro di 300mila italiani.
Chissà cosa avrebbe detto la Bastico in una situazione simile, ai tempi in cui era una fiera oppositrice del Ministro Letizia Moratti. Adesso che la palla è passata al Senato, intervenendo su Repubblica Radio Tv ha ripetuto che ci sarà emendamento per i supplenti che rimarranno in graduatoria completate le assunzioni. Il Vice Ministro, ha detto che coloro che si troveranno in graduatorie e non assunti "verranno traghettati nel nuovo sistema di reclutamento". Sì, ma finchè ciò non sarà legge si tratta solo di parole. "Dobbiamo scrivere un emendamento, è un impegno che prendo per il governo – ha assicurato Bastico- da presentare al Senato che stabilisca che, coloro che sono rimasti in graduatoria perchè non sono rientrati tra i 150.000 assunti, possano essere traghettati nelle nuove modalità di reclutamento. Verranno garantiti i diritti di quel nucleo, ritengo non molto numeroso, che rimarrà in graduatoria". Secondo il Vice Ministro per via di doppie iscrizioni ed eventuali rinunce, il numero effettivo dei precari "ammonta a 237.000 e continua Potremmo trovare che, al momento della chiamata, molti di loro hanno già trovato un altro lavoro", dice lei.
Salvatore Pizzo