Caserta pur non producendo nemmeno un litro di latte ed avendo sul suo territorio un numero di caseifici che si contano sulla dita di una mano, si è impossessata almeno nominalmente di quella che dovrebbe essere una nostra peculiarità, la produzione del latte e della Mozzarella di Bufala, gli allevamenti sorgono nei nostri Mazzoni, nel liternese e nel casalasco, di caseifici e punti vendita ne è disseminato il territorio, basta semplicemente fare un giro nel centro di Aversa.

Tutto ciò è colpa della nostra classe imprenditoriale, che come quella che si definisce politica ha asservito l’Aversano, il Casalasco, l’Atellano ed il Liternese alla cittadina di Caserta ed ai comuni del suo circondario che poi dovrebbero essere riferimento di Capua e di Sabta Maria Capua Vetere e non certo di quella località. Le associazioni e le entità deputate promuovere la nostra Mozzarella hanno sede non nel nostro territorio, come quel Consorzio di tutela della “Mozzarella di Bufala Campana” che ha sede in località San Nicola La Strada, un luogo che francamente non c’entra niente con la nostra regina dei formaggi, inoltre quella entità considera luogo di produzione tipica (campana) anche il Lazio e la Puglia, roba che stride con i programmi di geografia della quinta elementare. Adesso oltre alle entità associative casertane ci si mette anche qualche sindacato (casertano) che per difendere la nostra Mozzarella si rivolge a questi soggetto filo casertani: la federazione degli alimentaristi dell’Ugl di quella cittadina, preoccupata per notizie di cronaca che offuscano questo settore importante dell’economia nostrana ha chiesto di fare in modo di essere presente nel Consorzio di tutela, e tal fine si è rivolta all’Ansab, l’Associazione degli Allevatori Bufalini, altri filo casertani che recentemente se ne sono andati a Caserta fare il loro Convegno mondiale o a Confindustria (quella di Caserta). Purtroppo sono occasioni di visibilità che offriamo noi a questi casertani, la colpa è nostra se adesso ci dobbiamo sorbire anche i loro sindacati, gli alimentaristi aversani dove sono? Gli imprenditori perché se la fanno a Caserta?

Salvatore Pizzo

Di sa.pi.