Combattiamo lindifferenza con la cultura della differenziata, è stato questo il tema di un convegno che si è svolto martedì sera allAuditorium Parrocchiale Paolo VI di Succivo. Lappuntamento è stato organizzato dalla Parrocchia della Trasfigurazione, tra gli altri sono intervenuti: il parroco don Crescenzo Abbate. Giovanni Romano, Vice-Sindaco del Comune di Mercato San Severino, che ha relazionato sul tema del Modello efficiente nellesperienza laica della pubblica amministrazione;
don Adriano Bustreo, vice-parroco della Parrocchia Nostra Signora di Lourdes di Caserta, che parlato del Modello virtuoso nellesperienza cristiana di una parrocchia; e in rappresentanza del CONAI, Maria Concetta Dragonetto, che ha dato un contributo di ordine tecnico e scientifico al tema. Lincontro si è aperto con la proiezione di video, a cui ha fatto da colonna sonora la stupenda canzone di Pino Daniele Terra mia, avente riguardo le immagini di diversi territori della Campania (tra cui anche Succivo), devastati dalle discariche. Significativa la testimonianza data dal Vice sindaco di Mercato San Severino, che ha ampiamente sviscerato le scelte fatte dal suo comune, ha riferito su esperienze concrete, come la scelta di introdurre nella mensa scolastica del suo Comune materiali di MaterBi, biodegradabile al 100%, anzichè i normali piatti e bicchieri di plastica. Don Adriano Bustreo ha testimoniato come varie parrocchie, sin dal mese di Gennaio, hanno avviato attività di raccolta differenziata, riuscendo a sensibilizzare in modo diretto tante famiglie, che quotidianamente si recano nei cortili parrocchiali per depositare materiali, in parte destinati al riutilizzo (ingombranti in buono stato di conservazione) e in parte al riciclaggio industriale (vetro, carta, cartoni e plastica). Don Adriano ha sottolineato come liniziativa delle parrocchie casertane è stata promossa con spirito di carità cristiana, come atto di amore di ogni persona verso il prossimo. Lincontro si è Maria Concetta Dragonetto, che ha spiegato il ruolo del CONAI (Consorzio delle imprese addette al recupero degli imballaggi), dando anche chiarimenti ai cittadini che sono intervenuti nel dibattito sulle corrette regole di differenziazione dei rifiuti domestici.