Parcheggi a pagamento addio. Se non verranno tracciate strisce bianche nelle immediate vicinanze di quelle blu per gli ausiliari del traffico sarà inutile chiedere il pagamento del grattino che garantisce il diritto alla sosta oraria. Gli automobilisti potranno parcheggiare liberamente e senza conseguenza nelle strisce blu, con la “benedizione” della società che gestisce il servizio.

E’ questa la conseguenza di una sentenza emessa dal Giudice di Pace di Salerno che ha dato ragione a un automobilista che avendo scelto di non esporre il grattino, pur lasciando la vettura nelle strisce blu, per contestare la mancanza di strisce bianche era stato multato dalla polizia municipale. Applicando una decisione emessa dalle sezioni riunite della Corte Suprema che ha stabilito l’illegittimità delle multe elevate alle auto parcheggiate nelle strisce blu se vicino non è stato predisposto da Comune un parcheggio libero e gratuito contrassegnato appunto da strisce bianche il giudice ha accolto il ricorso presentato dall’automobilista ed ha cancellato la multa, annullando il lavoro degli ausiliari del traffico e dei vigili urbani. La stessa cosa potrebbe accadere ad Aversa essendo le strisce blu non sempre associate a quelle bianche in punti nevralgici, come piazza Municipio e nel secondo tratto di via Roma, dove trovare spazio per lasciare l’auto in sosta gratuitamente è un’impresa. Tant’è che molti parcheggiano in via Sanfelice, accostando le vetture ai paletti dissuasori, creando così intralcio anche al traffico pedonale. Una abitudine destinata a scomparire se gli automobilisti nostrani dovessero seguire l’esempio del collega salernitano parcheggiano l’auto nelle strisce blu ma senza esporre il grattino visto che la Corte Suprema ha decretato l’illegalità di quelle strisce.

ANTONIO ARDUINO