Al via l’udienza preliminare per Don Marco Cerullo, accusato di pedofilia
E’ stata fissata per mercoledì 19 novembre l’apertura dell’udienza preliminare per don Marco Cerullo, il sacerdote di Villa Literno arrestato nel dicembre del 2007 con l’accusa di aver compiuto abusi sessuali ai danni di un ragazzino di 12 anni. Cerullo all’epoca dei fatti esercitava come vice parroco, nella chiesa del Santissimo Salvatore a Casal di Principe, e secondo fonti inquirenti fu sorpreso dai carabinieri in flagranza di reato. Un fatto grave che ha scosso le comunità di Casale e Villa Literno, ma sul quale la Diocesi di Aversa non ha mai voluto prendere posizione.
L’arresto
Il sacerdote fu arrestato in una zona di campagna tra Casal di Principe e Villa Literno, ad ammanettarlo furono i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Casal di Principe: i militari notarono un’auto ferma in una stradina isolata, si sono avvicinati è secondo le accuse, contestate dal Pm Ricci, notarono che il parroco stava costringendo il ragazzino a subire un atto orale. Cerullo, secondo fonti legali, vistosi scoperto avrebbe tanto di scappare: mise in moto l’auto costringendo i carabinieri ad un inseguimento, lo raggiunsero quando la sua macchina rimase bloccata in un punto in cui la strada campestre è diventata impercorribile.
Il ragazzino
Don Marco Cerullo, aveva contatti con il 12enne non solo perché era il suo insegnante di religione in un scuola media (secondaria di primo grado) di Villa Literno, ma anche perché essendo dello stesso comune di residenza del ragazzino era considerato, anche dalla famiglia dell’adolescente una figura di riferimento. A tutela degli interessi del ragazzino: la madre ha nominato l’avvocato Costantino Puocci, mentre il padre ha dato mandato gli avvocati Sergio Cavaliere ed Agostino d’Alterio,
Salvatore Pizzo