I maggiori esperti internazionali di analisi del movimento umano (Gait analysis) si stanno riunendo a Roma, allIRCCS San Raffaele Pisana, per tre giornate di studio sulla tecnica che ha rivoluzionato lapproccio alle terapie riabilitative dei deficit e delle disabilità motorie attraverso lanalisi quantitativa tridimensionale della motricità del singolo paziente.
Lappuntamento, che ha preso il via ieri (mercoledì), è stato organizzato nellambito del progetto Europeo Trama (Training in Motion Analysis), un programma di cooperazione a livello internazionale tra università, enti e istituti di ricerca, coordinato da Marcello Crivellini e da Manuela Galli del Dipartimento di Bioingegneria del Politecnico di Milano. Il Dipartimento è nato due anni fa ed è finalizzato allalta formazione di ricercatori nellambito dellanalisi del movimento e alla creazione di una rete internazionale di collaborazioni scientifiche, di cui lIRCCS San Raffaele Pisana rappresenta uno dei centri di eccellenza. In che cosa consiste la Gait analysis? E cosa può fare per migliorare il recupero dei deficit motori? La Gait analysis misura da un punto di vista quantitativo le alterazioni motorie conseguenti alla malattia o al trauma subito dalla persona, fornendo informazioni dettagliate relative alla cinematica (velocità, accelerazioni, traiettorie), alla dinamica (forze e potenze articolari) e allattività muscolare. Si effettua applicando dei sensori sul corpo del paziente in movimento e utilizzando un sistema opto-elettronico a 12 telecamere, delle piattaforme di forza e un sistema elettromiografico che rileva lattività muscolare. Tutto ciò permette di monitorare qualsiasi parte del corpo umano, analizzare al computer i problemi funzionali di ciascun individuo e, soprattutto, quantificare lefficacia delle diverse terapie riabilitative. Questi incontri di approfondimento allIRCCS arrivano a conclusione di un percorso che, dal 1996, ha visto il laboratorio di Gait Analysis del San Raffaele Pisana di Roma capitalizzare unesperienza clinica difficilmente eguagliabile. Essi costituiscono un fondamentale momento di riflessione perché consentono al Giorgio Albertini, direttore del Centro Sviluppo Infantile dellIRCCS San Raffaele, alla Dottoressa Francesca De Pandis, Responsabile del Laboratorio di Gait analysis del San Raffaele Cassino e ad altri autorevoli relatori internazionali di mettere in comune le conoscenze maturate in questi anni di lavoro. A partecipare agli incontri sarà una platea multidisciplinare, composta da neurologi, neuropsichiatri, fisiatri, fisioterapisti, bioingegneri e laureati in scienze motorie. Previsti, nel corso delle tre giornate di studio, interventi specifici sullimportanza della Gait analysis per lidentificazione del programma terapeutico e riabilitativo più appropriato per i pazienti con patologie associate ad alterazioni del movimento, come paralisi cerebrale infantile, mielomeningocele, distrofia muscolare.