I Cobas della scuola ed il sindacato Usi Ait per il 9 maggio hanno indetto uno sciopero nazionale per l’intera giornata di tutto il personale, docente, dirigente e Ata. La protesta riguarda tutte le scuole di ogni ordine e grado. Le due organizzazioni sindacali hanno protestano contro la “Scuola-azienda di Berlinguer-Moratti-Fioroni e la sedicente "autonomia" sono fallite: hanno demolito la serietà e l’impianto unitario della scuola pubblica” – scrivono –

“hanno banalizzato la didattica e il lavoro di docenti e Ata immiseriti con stipendi da fame e prodotto ignoranza ed analfabetismo di ritorno”. I due sindacati protestano contro l’Ordinanza Ministeriale 92 sui recuperi scolastici e i tagli agli organici per il prossimo anno (i Cobas parlano di almeno 11 mila posti di lavoro in meno), se non bloccati, disgregherebbero ulteriormente l’istruzione pubblica. Scrivono i Cobas: “L’ OM 92, per sanare i “debiti” (l’impreparazione degli studenti in una o più materie) introduce recuperi-farsa che ridicolizzano la scuola e spingono i docenti, in cambio di mancette salariali, a divenire complici di una scuola cialtrona. L’OM impone lavoro gratuito per gli ATA; lede il diritto alle ferie, viola la legislazione e mette a rischio la formazione degli organici in tempi utili. I pesanti tagli agli investimenti nella scuola pubblica provocano il massacro degli organici, con migliaia di classi e posti di lavoro eliminati, l’aumento del numero di alunni/e per classe, il mancato sostegno all’handicap”.

Salvatore Pizzo