Aversa, grazie alla presenza dellIstituto Alberghiero è una fucina per molti cuochi,
una caratteristica che se fosse seriamente abbinata alle peculiarità enogastronomiche locali creerebbe un indotto economico di tutto rispetto, purtroppo le balorde classi dirigenti che ci ritroviamo, non arrivano a percepire limportanza di tutto questo è si dedicano solo alla scellerata distruzione del territorio, creando quei bruttissimi quartini che solo loro sanno fare. Sono molti i cuochi aversani che si distinguono in giro per il mondo, è il caso del 36enne Gino Farnuso, che prossimamente parteciperà al concorso: Il pesce e il sue mille varietà (in preparazione calda o fredda che possano essere utilizzate come primo o secondo piatto), una manifestazione culinaria che si terrà nelle prossime settimane a Parigi.