Nelle scorse settimane numerosi cittadini di Lusciano esasperati per il mancato recapito della Posta, specie in via Marconi, via Leopardi, via Goldoni ed altre strade laterali, si sono rivolti ad un avvocato per tutelare i loro diritti. Una decisione presa dopo aver presentato petizioni ed esposti. In merito alla vicenda abbiamo chiesto lumi a Pote Italiane, che così ha risposto. “Il modello organizzativo del recapito di Poste Italiane è stato di recente profondamente modificato, con l’obiettivo di offrire alla clientela un servizio più efficiente.

In questa ottica sono stati completamente rivisti tutti i processi di recapito, trasporto e smistamento della corrispondenza, per raggiungere i previsti obiettivi di qualità del servizio. E’ stata modificata la ripartizione in zone del territorio e create più reti di recapito, specializzate per segmenti di clientela. E’ stata cambiata completamente la dotazione dei mezzi di trasporto (motorini, auto, furgoni) mettendo a disposizione degli operatori del recapito una nuova flotta aziendale. Tali processi, nella fase iniziale, hanno prodotto fisiologiche criticità che si sono sommate a quelle legate alla fase di apprendimento dei portalettere assunti a tempo determinato che, inizialmente, non avevano conoscenza del territorio. I correttivi che sono stati apportati stanno producendo i primi risultati, il servizio è ormai quasi del tutto normalizzato . Poste Italiane si scusa con la clientela”. Il problema è sempre lo stesso assumono posti con contratti a termine, che hanno solo il tempo di imparare, poi scaduto il contratto vengono licenziati e la situazione ritorna al punto iniziale.

Salvatore Pizzo