All’alba di ieri (giovedì) è scattata l’operazione ‘Spartacus end’, sono stati arrestati 12 elementi di spicco del Clan dei Casalesi, per otto omicidi avvenuti tra il 1988 al 1991, morirono nella guerra che nacque per la successione ad Antonio Bardelllino ucciso in Brasile. La leadership criminale fu conquistata da Francesco Schiavone, ‘Sandokan’, Francesco Bidognetti ‘Cicciotto ‘e mezzanotte’. e Vincenzo de Falco ”O fuggiasco’, ucciso nel 1991.
Tra gli esponenti in manette anche il boss Nicola Caterino 52 anni “O’ Cecato”, oltre ai 12 arrestati ci sono altri due ordini di cattura per i latitanti Antonio Iovine “O’ Ninno” e Pasquale Giovanni Vargas. L’operazione ‘Spartacus end’ parte da una lunga serie di dichiarazioni di Carmine Schiavone, che seguito da molti altri affiliati da tempo collabora con la giustizia- con le precedenti operazioni Spartacus 1, 2 e 3 è stato possibile arrestate fino ad oggi circa 800 elementi affiliati al clan. Mentre Bardellino veniva ucciso in Brasile, a Casal di Principe i killer eliminarono anche il nipote Paride Salzillo, il cui corpo non è stato mai ritrovato. Il fratello, Antonio Salzillo, sfuggì alla morte scappando dal suo paese di origine, ma dopo oltre 20 anni lo hanno ucciso in un agguato il 6 marzo del 2009 a Cancello Arnone, insieme a Clemente Prisco. Gli otto omicidi per i quali sono stati emessi gli ordini di arresto sono: quello di Pasquale Piccolo, ucciso – secondo gli inquirenti – da Nicola Caterino e Giancarlo Di Sarno, a Gaeta, il 21 luglio del 1988; il secondo quello di Michele Pardea assasinato nella ‘strage di Casapesenna’ nella notte fra il 17 e 18 dicembre del 1988, assassinato secondo l’accusa da Alfredo Zara. Poi l’esecuzione di Antonio Pagano, Giuseppe Mennillo, Giuseppe Orsi e Giuseppe Gagliardi, a Casal di Principe il 22 aprile del 1989, gli inquirenti della DDA di Napoli hanno accusato Cipriano D’Alessandro, Mario Schiavone e Giuseppe Diana. Poi per l’uccisione nel 1991 di Vincenzo De Falco, assasinato a Casal di Principe il 2 febbraio, sono accusati Antonio Iovine, Enrico Martinelli, Giuseppe Diana, Pasquale Vargas, Aniello Bidognetti e Vincenzo Cantiello. Il 9 marzo dello steso anno fu ucciso Liliano Diana, ammazzato a Casal di Principe, per la sua morte sono accusati Giuseppe Diana, Antonio Iovine, Cesare, Augusto e Luigi Bianco.