"Ogni morte, ogni caso di violenza, procura amarezza profonda e sollecita ancora piu’ una azione determinante e forte". Lo ha detto il cardinale di Napolo Crescenzio Sepe nei giorni scorsi a margine della presentazione del Rapporto della sussidiarieta’, commentando l’ennesimo omicidio di Camorra. "Ci troviamo di fronte ad un sistema che ha allungato i suoi gangli un po’ dappertutto e che e’ difficile a morire -ha aggiunto il Cardinale – per questo il ripetersi di questi episodi deve costituire un maggiore incoraggiamento a proseguire sulla strada della determinazione". Sepe nei giorni scorsi ha compiuto 64 anni, in coincidenza del suo prmo anno di permaneza alla guida della Diocesi di Napoli