Lautorevole giornalista del Corriere della Sera Gian Antonio Stella, in uno dei suoi tanti articoli che denunciano gli sprechi nella pubblica amministrazione, ha preso una nuova scivolata che riguarda il mondo della scuola, questa volta se lè preso che le insegnanti incinte: dopo aver recentemente scritto che ci sono stati docenti assunti per sanatoria, cosa che almeno negli ultimi 10 anni non è avvenuta, esiste un sistema di graduatorie abbastanza rigido,
lo scorso 26 maggio in un articolo che riguardava alcune vicende accadute in una scuola di Mestre, ha scritto: ( )lo Stato si è ritrovato a pagare per una sola cattedra la titolare incinta, una prima supplente incinta, (che solo per aver detto accetto aveva diritto al posto pur non potendo insegnare) e una terza supplente incinta della titolare incinta. Evviva la maternità, evviva le donne incinte, evviva il sindacato che le protegge( ). Sicuramente un grande giornalista, ma da lui un attacco gratuito alla maternità non ce lo saremmo mai aspettato, sarebbe interessante capire come fanno nella redazione del Corriere quando una giornalista è incinta. Cosa propone il commentatore del Corriere della Sera, di assumere solo insegnanti sterili? Secondo lui Sindacato dovrebbe promuovere il licenziamento delle donne in maternità?
Salvatore Pizzo