lago di patria

I carabinieri di Giugliano unitamente agli agenti della polizia municipale, hanno eseguito i controlli presso un autolavaggio situato in Via Lago Patria. Durante gli accertamenti è emerso che gli scarichi delle acque reflue industriali – contenenti elementi fortemente inquinanti – venivano riversate nel vicino Lago Patria, attraverso un sistema di griglie e condutture interne, totalmente illegale. Inoltre, come se non bastasse, è risultato essere stato manomesso anche il contatore dell’Enel.

Sono stati pertanto denunciati per reati contro l’ambiente, mancata iscrizione al registro delle imprese e furto di energia, i due titolari dell’autolavaggio, di 48 anni e 53 anni, entrambi di Giugliano.

Sequestrata anche l’intera area – di circa 700 metri quadri – su cui insiste la struttura, con le relative attrezzature.

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