Don Michele Barone

Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus, è stato ascoltato come persona informata dei fatti dai magistrati della Pocura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere  nell’ambito del’inchiesta che riguarda don Michele Barone, il sacerdote  di Casapesenna agli arresti dalla fine dello scorso febbraio con le accuse di maltrattamenti e lesioni gravissime. Il prete è accusato di aver compiuto dei maltrattamenti (“esorcismi”) ai danni di una ragazzina di appena 15 anni che i genitori ritenevano posseduta dal demonio tanto da rivolgersi al sacerdote, addirittura le avrebbe schiacciato con un piede la testa contro il pavimento, fino a provocarle una deformazione permanente dell’orecchio.

La convocazione di Moggi scaturisce da una telefonata dello scorso luglio, quando  don Michele Barone lo chiama per chiedergli restituzione di una somma di denaro. L’ex Dg della Juventus ha spiegato di aver conosciuto il prete nel 2005, al santuario del Divino Amore a Roman ed avendo appreso che lui organizzava dei pellegrinaggi a Lourdes avrebbe partecipato ad essi insieme alla moglie e nel 2010 don Barone anticipò dei soldi relativi ad un soggiorno, questo sarebbe il motivo delle telefonate. 

Di red