
Nell’ambito dell’inchiesta coordinata della Procura di Napoli Nord sulla presunta gestione illecita degli appalti nel comune di Trentola Ducenta, che ha portato lo scorso 28 giugno all’esecuzione di 15 misure restrittive nei confronti di amministratori pubblici, dipendenti comunali, imprenditori ed esponenti delle forze dell’ordine, il riesame ha annullato l’ordinanza con divieto di dimora a carico dell’ex consigliere Nicola Zagaria, che ha potuto far ritorno nuovamente nel comune di appartenenza.
Annullata la stessa misura e la sospensione dal servizio per 12 mesi a Giuseppe Melucci,il poliziotto in servizio alla questura di Napoli accusato di favoreggiamento personale nell’indagine che ha coinvolto il sindaco di Trentola Ducenta Andrea Sagliocco. Il suo legale, l’avvocato Clemente Enselmi, ha sostenuto la tesi dell’assoluta estraneità di Melucci ai fatti contestati.
Il 12 luglio scorso era stato già revocato il divieto di dimora per l’architetto Elena Bassolino, 51 anni, di Sant’Anastasia, responsabile dell’area Lavori pubblici del Comune di Trentola Ducenta.
Restano invece, agli arresti domiciliari l’ex sindaco, Andrea Sagliocco, e l’avvocato Saverio Griffo. Il tribunale del Riesame ha confermato nei loro confronti l’impianto accusatorio, E’ venuta meno l’accusa di falso, situazione che almeno per il momento però, non è servita a modificare la posizione dei due indagati.
I reati contestati vanno dalla turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente, fino al peculato e al favoreggiamento.
Dopo gli arresti, il primo cittadino si è subito dimesso dalla sua carica, seguito dai consiglieri. Il comune è di nuovo commissariato.