Dopo oltre sei anni dal crack Parmalat, continuano a spuntare nuovi creditori danneggiati dallo scandalo finanziario, è di queste ore la notizia che il Tribunale di Parma ha riconosciuto crediti per circa 70 milioni di euro a vari fondi stranieri, stando agli atti che il Corriere di Aversa e Giugliano.it ha letto, si tratta di somme che verranno iscritte nello stato passivo di Parmalat Finanziaria spa, la controllata del gruppo quotata in borsa: il credito più cospicuo è quello riconosciuto al fondo statunitense Cerberus Partners Lp.

Si tratta di una somma di 25milioni 284mila 621, 58 euro, che sulla base del concambio approvato a suo tempo, verranno convertiti in azioni della nuova Parmalat guidata da Enrico Bondi. Complessivamente sono 14 le sentenze emesse dal collegio giudicante presieduto dal magistrato Nicola Sinisi, con a latere Giuseppe Coscioni ed il relatore Giampaolo Fabrizzi, tutte riguardano fondi statunitensi. Cospicuo è il credito riconosciuto ad un altro di essi: 12milioni e 638mila 123, 59 euro al The Northewsern Mutual Life Insurance Company. Si tratta di somme ingenti, eppure sembrano un’inezia nel mare di 15miliardi di euro bruciati dal crack Parmalat.
Salvatore Pizzo

Questo l’elenco dei provvedimenti: 
Cerberus Partners Lp: 25milioni 284mila 621, 58 euro;
The Northewsern Mutual Life Insurance: 12milioni e 638mila 123,59 euro;
(quattro sentenze) Contrarian Capital Trade Claims Lp: 1milione 113mila 230,72 euro + 1milione 960mila 403,82euro + 348mila 527mila,030euro + 1milione 306mila 613,63;
King Street Capital Ltd: 6milione 517mila 262,52 euro;
Castlerigg Master Investiments Ltd: 3milione 121mila 140euro;
Tavakoli Nader: 351mila 687euro;
Levco Alternative Fund Ltd: 1milione 803mila 833,97euro;
(due sentenze) Bear Stearns & Co. Inc.: 2milioni 616mila 555,70euro + 3milioni 217mila 433,80euro;
Teachers Insurance and Annuity Association of America: 8milioni 191mila 803,41euro;
Transamerica Life Insurance Company: 1milione 426mila 886,07euro;