Non è un mistero che il Clan dei Casalesi ha pesanti interessi economici anche in Svizzera. Gli inquirenti stanno compiendo accertamenti relativi ad alcuni conti correnti bancari, sui quali confluirebbero gli introiti del gioco d’azzardo on line, una nuova frontiera del business messa in atto dalla holding criminale, che per aggirare i controlli delle autorità italiane avviene attrverso siti internet registrati in vari paesi dell’est Europa.
I conti svizzeri che gli inquirenti italiani stanno cercando sarebbero intestati a dei prestanome, in particolare gli investigatori stanno verificando i numerosi viaggi effettuati nella Confederazione elvetica da alcuni congiunti del boss Franscesco Schiavone, noto alle cronache con il soprannome di “Sandokan”. Già in passato il pentito Gaetano Vassallo ha riferito ai magistrati che i Casalesi hanno dei conti correnti aperti a Lugano, ancor prima altri soggetti coinvolti con il clan hanno riferito che l’acquisto delle armi pesanti usate per tenere sotto scacco parti consistenti del territorio italiano verrebbe trattato in Svizzera. Inoltre, nei mesi scorsi, è stato provato dai Carabinieri del Nas che soggetti contigui all’organizzazione criminale avevano contatti con il Canton Ticino per acquistare somatropina, che usavano per dopare le bufale di alcuni allevamenti da loro controllati al fine di fargli produrre più latte, per battere così la concorrenza degli onesti produttori della rinomata Mozzarella di Bufala.
Salvatore Pizzo
Salvatore Pizzo