Aggiornamento sullo stato di attuazione del Contratto di Programma “Consorzio IMPRE.CO”
In relazione alla richiesta avanzata in data 11 ottobre 2010 dal dott. Pasquale Pisano, delegato della ditta Calzafin srl, società consorziata del Contratto di Programma IMPRE.CO scarl, si rappresenta quanto segue. Con delibera CIPE del 21 dicembre 2000 n. 151, è stata autorizzata la stipula del Contratto di Programma tra il Ministero delle Attività Produttive ed il Consorzio IMPRE.CO per la realizzazione in Campania (nei comuni di Carinaro e Gricignano CE) di un piano di investimenti nel settore tessile, calzaturiero e abbigliamento, oltre ad opere infrastrutturali oggetto di apposita convenzione stipulata il 15 marzo 2001 con il Consorzio ASI di Caserta. Il Contratto stipulato nel dicembre 2001 prevedeva n. 52 iniziative, investimenti per circa 165 Meuro, un contributo pari a 116 Meuro ed una occupazione a regime non inferiore a 1.493 unità lavorative. Si deve premettere che il contratto, nelle sue successive vicende, è suddivisibile in due gruppi di iniziative.
Iniziative ricadenti nel Comune di Carinaro (CE) Con riferimento alle iniziative che ricadono nel comune di Carinaro, pari a 31 iniziative, in data 28 luglio 2006 la Guardia di Finanza, Nucleo Regionale Polizia Tributaria della Campania, ha trasmesso una segnalazione di indebita percezione di finanziamenti ad opera di 22 imprese aderenti al Contratto di Programma, ubicate nel Comune di Carinaro (CE). In conseguenza di ciò, in data 30 luglio 2007 il Ministero ha adottato 20 decreti di revoca delle agevolazioni; ulteriori due decreti erano già stati emanati nel luglio 2006 a causa del mancato completamento degli investimenti entro il termine fissato e del mancato apporto di mezzi propri. A seguito del ricorso della quasi totalità delle imprese revocate, il TAR Lazio ha sospeso i decreti di revoca subordinando gli effetti delle ordinanze alla presentazione di idonea garanzia fideiussoria. La polizza giudiziale è stata presentata – un anno dopo- solo da 13 imprese. Frattanto con successiva nota “riservata” n. 2780/R dell’ 8 gennaio 2008, la Guardia di Finanza, Comando Provinciale di Caserta, ha comunicato al Ministero che l’attività investigativa della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (CE) aveva condotto il 24 ottobre 2007 in ordine ai reati previsti e puniti dagli artt. 110, 416, 640 c.p. e art. 2622 c.c., all’esecuzione di provvedimenti di natura cautelare in capo alle citate 20 imprese e al Consorzio IMPRE.CO S.c.a.r.l., disposti dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. In via cautelativa, pertanto, la Direzione ha disposto con decreto n. 1820 dell’ 11 febbraio 2008 la sospensione dell’intero Contratto di Programma per un anno. Con l’avvenuta scadenza del termine di sospensione amministrativa, in data 11 febbraio 2009 si è ritenuto di non reiterare il provvedimento di sospensione cautelare e di procedere all’adozione di provvedimenti di carattere individuale.
Iniziative ricadenti nel Comune di Gricignano (CE) Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE ECONOMICA DIREZIONE GENERALE PER L’INCENTIVAZIONE DELLE ATTIVITA’ IMPRENDITORIALI DIVISIONE IX – CONTRATTI DI PROGRAMMA, PATTI TERRITORIALI ED ALTRI STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA 2 Per tutte le iniziative ricadenti nell’area industriale di Gricignano, pari a 19 iniziative, in data 9 aprile 2010 sono stati avviati i relativi procedimenti di revoca da ricondursi alla mancata ultimazione degli investimenti entro i termini. Si precisa che in data 30 dicembre 2009, prot. Us n. 46/09, il Consorzio IMPRE.CO aveva presentato una richiesta di proroga sulla base del presupposto che l’area di sviluppo industriale del comparto di Gricignano d’Aversa, Caserta Nord, è stata oggetto di un lungo e tortuoso iter processuale amministrativo che ha aggravato notevolmente la realizzazione degli investimenti ricadenti in quelle aree. Tale richiesta non era però supportata dalla prevista relazione istruttoria bancaria e pertanto è stata respinta. Alla data odierna solo 9 ditte hanno presentato le cc.dd. controdeduzioni, attualmente al vaglio dell’Amministrazione. In conclusione, su 52 iniziative facenti parte del Contratto di Programma IMPRE.CO scarl: – 22 iniziative sono state revocate con i DM di revoca emessi il 30/7/2007. N. 19 di queste hanno proposto ricorso al TAR Lazio che nella totalità dei casi ha accolto la domanda cautelare subordinandola alla prestazione di idonee garanzie fideiussorie (solo n. 13 ditte hanno versato la c.d. polizza giudiziale). Si è in attesa del giudizio di merito; – 1 iniziativa (Della Rossa srl) è stata sospesa con DM n. CP002044 del 9/02/2010 per fraudolenta captazione di contributi pubblici (il DM opera per un periodo di 18 mesi, quindi fino al 9/08/2011); – Per 5 iniziative è stata nominata la Commissione di accertamento di spesa (in data 28/09/2010 la GdF-Nucleo Polizia Tributaria di NA ha inviato una segnalazione di indebita percezione di finanziamenti a carico della FINTEX srl); – Per 1 iniziativa (Nuova Clara srl) è in corso la nomina della Commissione di accertamento di spesa; – 2 iniziative sono state definanziate; – Per 19 iniziative è stato avviato il procedimento di revoca datato 9/4/2010 per l’esistenza delle condizioni previste dall’articolo 9.1.1., lettere e), f), l) e m) del Contratto di Programma, nonché dall’articolo 7.4 della Circolare MICA del 14 luglio 2000, n. 900315. Alla data odierna, solo n. 9 ditte hanno presentato le cc.dd. controdeduzioni; – 1 iniziativa (Prat srl) ha chiesto di recedere dal CdP; – 1 iniziativa (Giusalmar srl) è stata esclusa dal CdA di Impre.co; Quanto allo stato di attuazione delle iniziative, l’allegato n. 1 contiene il prospetto dettagliato di tutte le iniziative ricadenti nei comuni di Carinaro e Gricignano.
Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE ECONOMICA DIREZIONE GENERALE PER L’INCENTIVAZIONE DELLE ATTIVITA’ IMPRENDITORIALI DIVISIONE IX – CONTRATTI DI PROGRAMMA, PATTI TERRITORIALI ED ALTRI STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA 3 ALLEGATO 1 – Prospetto dettagliato delle iniziative del CdP Impre.co SITUAZIONE INIZIATIVE RICADENTI NEL COMUNE DI CARINARO:
N. Società Consorziata Nota 1 FINTEX srl Con DM N. 1213374 del 9/03/2010 è stata nominata la Commissione di accertamento di spesa. In data 28/09/2010 il Nucleo Polizia Tributaria di Napoli ha trasmesso una relazione concernente l’indebita percezione di finanziamenti pubblici da parte della Fintex srl. 2 NUOVA CLARA by MARY CORSET srl In data 8/02/2010 la Banca MCC trasmette la Relazione sullo stato d’avanzamento finale, dalla quale emerge uno scostamento del livello occupazionale del 44,7% (superiore al limite del 20% come previsto nel CdP). E’ in corso la nomina della Commissione di accertamento di spesa. 3 RIMACA srl In data 01/02/2010 prot. n. 0012919, il MiSE ha svincolato la polizza fideiussoria. Con DM n. 1213373 del 9/03/2010 è stata nominata la Commissione di accertamento di spesa. 4 GRC CONFEZIONI srl Con DM N. 1213375 del 9/03/2010 è stata nominata la Commissione di accertamento di spesa. 5 PIGIAMIFICIO PISANI srl In data 1/02/2010, il MiSE ha provveduto a svincolare la polizza fideiussoria. Con DM N. 1213376 del 9/03/2010 è stata nominata la Commissione di accertamento di spesa. 6 M.A. PARTNERS srl In data 12/01/2010 è stata fatta la richiesta di nomina della Commissione ministeriale di accertamento di spesa per determinare l’importo effettivo dell’investimento ammissibile. 7 DELLA ROSSA srl In data 9/02/2010 è stato emesso il DM di sospensione n. CP002044 della durata di 18 mesi a partire dalla data di emanazione dello stesso (cioè fino al 9/08/2011). 8 CALZ. THOMAS srl Il 14/7/2006 è stato adottato il provvedimento di revoca totale del contributo concesso. L’Ufficio Contenzioso ha avviato la procedura per il recupero coattivo dell’importo erogato. 9 CALZ. GI.VI srl Il 14/7/2006 è stato adottato il provvedimento di revoca totale del contributo concesso. L’Ufficio Contenzioso ha avviato la procedura per il recupero coattivo dell’importo erogato. 10 CALZ. LOGO Il 30/7/2007 è stato adottato il provvedimento di revoca totale del contributo N.4 srl CP001748. L’impresa ha restituito il contributo erogato a titolo di anticipazione della I^ quota, maggiorato degli interessi e della rivalutazione ISTAT. 11 GLOBAL CORPORATION srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa, ad oggi, non ha presentato la c.d. polizza giudiziale. E’ stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. 12 ITALIAN SHOES srl * Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo N. CP001742. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa, ad oggi, non ha presentato la c.d. polizza giudiziale. E’ stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. 13 PALMAROLA srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’ impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa, ad oggi, non ha presentato la c.d. polizza giudiziale. E’ stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 13/10/2009 la ditta produce un atto di citazione in opposizione agli atti esecutivi con contestuale richiesta di sospensiva contro il MiSE affinche’ venga dichiarata la nullità della cartella esattoriale n. 07120090128164790, adottata dal MiSE. 14 MARCO SHOES (ex Pavimar) srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’ impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa, ad oggi, non ha presentato la c.d. polizza giudiziale. E’ stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. 15 VINDAL srl * Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa, ad oggi, non ha presentato la c.d. polizza giudiziale. E’ stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. 16 PRIMA STAGIONE srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. In data 21/01/2010, la Divisione II risponde sospendendo la cartella di pagamento. 17 CANALI srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 18 CALZ. BRECOS srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 19 Calz. F.lli GRAVINO srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’ impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 20 CALZ. EUROPA srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 21 CARTON VARZ srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 22 BLUINK srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 23 CALZ. CORAF srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 24 DIMAGRAF srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II
Iniziative ricadenti nel Comune di Gricignano (CE) Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE ECONOMICA DIREZIONE GENERALE PER L’INCENTIVAZIONE DELLE ATTIVITA’ IMPRENDITORIALI DIVISIONE IX – CONTRATTI DI PROGRAMMA, PATTI TERRITORIALI ED ALTRI STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA 2 Per tutte le iniziative ricadenti nell’area industriale di Gricignano, pari a 19 iniziative, in data 9 aprile 2010 sono stati avviati i relativi procedimenti di revoca da ricondursi alla mancata ultimazione degli investimenti entro i termini. Si precisa che in data 30 dicembre 2009, prot. Us n. 46/09, il Consorzio IMPRE.CO aveva presentato una richiesta di proroga sulla base del presupposto che l’area di sviluppo industriale del comparto di Gricignano d’Aversa, Caserta Nord, è stata oggetto di un lungo e tortuoso iter processuale amministrativo che ha aggravato notevolmente la realizzazione degli investimenti ricadenti in quelle aree. Tale richiesta non era però supportata dalla prevista relazione istruttoria bancaria e pertanto è stata respinta. Alla data odierna solo 9 ditte hanno presentato le cc.dd. controdeduzioni, attualmente al vaglio dell’Amministrazione. In conclusione, su 52 iniziative facenti parte del Contratto di Programma IMPRE.CO scarl: – 22 iniziative sono state revocate con i DM di revoca emessi il 30/7/2007. N. 19 di queste hanno proposto ricorso al TAR Lazio che nella totalità dei casi ha accolto la domanda cautelare subordinandola alla prestazione di idonee garanzie fideiussorie (solo n. 13 ditte hanno versato la c.d. polizza giudiziale). Si è in attesa del giudizio di merito; – 1 iniziativa (Della Rossa srl) è stata sospesa con DM n. CP002044 del 9/02/2010 per fraudolenta captazione di contributi pubblici (il DM opera per un periodo di 18 mesi, quindi fino al 9/08/2011); – Per 5 iniziative è stata nominata la Commissione di accertamento di spesa (in data 28/09/2010 la GdF-Nucleo Polizia Tributaria di NA ha inviato una segnalazione di indebita percezione di finanziamenti a carico della FINTEX srl); – Per 1 iniziativa (Nuova Clara srl) è in corso la nomina della Commissione di accertamento di spesa; – 2 iniziative sono state definanziate; – Per 19 iniziative è stato avviato il procedimento di revoca datato 9/4/2010 per l’esistenza delle condizioni previste dall’articolo 9.1.1., lettere e), f), l) e m) del Contratto di Programma, nonché dall’articolo 7.4 della Circolare MICA del 14 luglio 2000, n. 900315. Alla data odierna, solo n. 9 ditte hanno presentato le cc.dd. controdeduzioni; – 1 iniziativa (Prat srl) ha chiesto di recedere dal CdP; – 1 iniziativa (Giusalmar srl) è stata esclusa dal CdA di Impre.co; Quanto allo stato di attuazione delle iniziative, l’allegato n. 1 contiene il prospetto dettagliato di tutte le iniziative ricadenti nei comuni di Carinaro e Gricignano.
Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE ECONOMICA DIREZIONE GENERALE PER L’INCENTIVAZIONE DELLE ATTIVITA’ IMPRENDITORIALI DIVISIONE IX – CONTRATTI DI PROGRAMMA, PATTI TERRITORIALI ED ALTRI STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA 3 ALLEGATO 1 – Prospetto dettagliato delle iniziative del CdP Impre.co SITUAZIONE INIZIATIVE RICADENTI NEL COMUNE DI CARINARO:
N. Società Consorziata Nota 1 FINTEX srl Con DM N. 1213374 del 9/03/2010 è stata nominata la Commissione di accertamento di spesa. In data 28/09/2010 il Nucleo Polizia Tributaria di Napoli ha trasmesso una relazione concernente l’indebita percezione di finanziamenti pubblici da parte della Fintex srl. 2 NUOVA CLARA by MARY CORSET srl In data 8/02/2010 la Banca MCC trasmette la Relazione sullo stato d’avanzamento finale, dalla quale emerge uno scostamento del livello occupazionale del 44,7% (superiore al limite del 20% come previsto nel CdP). E’ in corso la nomina della Commissione di accertamento di spesa. 3 RIMACA srl In data 01/02/2010 prot. n. 0012919, il MiSE ha svincolato la polizza fideiussoria. Con DM n. 1213373 del 9/03/2010 è stata nominata la Commissione di accertamento di spesa. 4 GRC CONFEZIONI srl Con DM N. 1213375 del 9/03/2010 è stata nominata la Commissione di accertamento di spesa. 5 PIGIAMIFICIO PISANI srl In data 1/02/2010, il MiSE ha provveduto a svincolare la polizza fideiussoria. Con DM N. 1213376 del 9/03/2010 è stata nominata la Commissione di accertamento di spesa. 6 M.A. PARTNERS srl In data 12/01/2010 è stata fatta la richiesta di nomina della Commissione ministeriale di accertamento di spesa per determinare l’importo effettivo dell’investimento ammissibile. 7 DELLA ROSSA srl In data 9/02/2010 è stato emesso il DM di sospensione n. CP002044 della durata di 18 mesi a partire dalla data di emanazione dello stesso (cioè fino al 9/08/2011). 8 CALZ. THOMAS srl Il 14/7/2006 è stato adottato il provvedimento di revoca totale del contributo concesso. L’Ufficio Contenzioso ha avviato la procedura per il recupero coattivo dell’importo erogato. 9 CALZ. GI.VI srl Il 14/7/2006 è stato adottato il provvedimento di revoca totale del contributo concesso. L’Ufficio Contenzioso ha avviato la procedura per il recupero coattivo dell’importo erogato. 10 CALZ. LOGO Il 30/7/2007 è stato adottato il provvedimento di revoca totale del contributo N.4 srl CP001748. L’impresa ha restituito il contributo erogato a titolo di anticipazione della I^ quota, maggiorato degli interessi e della rivalutazione ISTAT. 11 GLOBAL CORPORATION srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa, ad oggi, non ha presentato la c.d. polizza giudiziale. E’ stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. 12 ITALIAN SHOES srl * Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo N. CP001742. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa, ad oggi, non ha presentato la c.d. polizza giudiziale. E’ stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. 13 PALMAROLA srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’ impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa, ad oggi, non ha presentato la c.d. polizza giudiziale. E’ stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 13/10/2009 la ditta produce un atto di citazione in opposizione agli atti esecutivi con contestuale richiesta di sospensiva contro il MiSE affinche’ venga dichiarata la nullità della cartella esattoriale n. 07120090128164790, adottata dal MiSE. 14 MARCO SHOES (ex Pavimar) srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’ impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa, ad oggi, non ha presentato la c.d. polizza giudiziale. E’ stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. 15 VINDAL srl * Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa, ad oggi, non ha presentato la c.d. polizza giudiziale. E’ stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. 16 PRIMA STAGIONE srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. In data 21/01/2010, la Divisione II risponde sospendendo la cartella di pagamento. 17 CANALI srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 18 CALZ. BRECOS srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 19 Calz. F.lli GRAVINO srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’ impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 20 CALZ. EUROPA srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 21 CARTON VARZ srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 22 BLUINK srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 23 CALZ. CORAF srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 24 DIMAGRAF srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II
la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 25 GRUPPO MARGI srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 26 MASCONF srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. In data 21/01/2010, la Divisione II risponde sospendendo la cartella di pagamento. 27 MERIF PELLAMI srl Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 28 CALZ. LIVERPOOL srl * Il 30/7/2007 il Ministero ha adottato il provvedimento di revoca totale del contributo. L’impresa ha proposto ricorso avverso il provvedimento di revoca. Il TAR Lazio, nell’ottobre 2007, ha accolto la domanda cautelare condizionando la misura alla prestazione di una garanzia fideiussoria avente efficacia sino alla definizione nel merito del giudizio. L’impresa ha presentato la c.d. polizza giudiziale tra ottobre e novembre 2008 quando era stata già avviata la procedura per il recupero coattivo del contributo erogato. In data 31/07/2009 il MiSE richiede alla Banca UnicreditMCC il riesame sui programmi di investimento e alla Divisione II la sospensione delle procedure di recupero coattivo del credito. 29 TESSIL Il 16/11/2007 è stato adottato il provvedimento di revoca totale del contributo.SAURER srl L’impresa ha presentato ricorso al TAR che lo ha rigettato per difetto di competenza. Il ricorso è pendente al Consiglio di Stato. In seguito, sulla base dell’ordinanza emessa il 26/02/2008 con la quale l’ufficio del GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha rigettato la richiesta di revoca dei finanziamenti nei confronti delle società consorziate, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto l’archiviazione del procedimento penale. Pur avendo rinnovato la polizza fideiussoria, l’Uff. Contenzioso ha avviato la procedura di recupero coattivo. Questa Divisione ha richiesto alla Banca MCC di esaminare le modalità di attuazione del programma di investimento. 30 IN & OUT srl Definanziato 31 IMPRE.CO scarl Definanziato * Con nota prot. n. 0058798 del 14.05.2009 la società Impre.co comunica al MiSE che in data 9.09.2008 il CdA ha deliberato l’esclusione delle ditte dalla società consortile per morosità nel pagamento delle quote consortili. SITUAZIONE INIZIATIVE RICADENTI NEL COMUNE DI GRICIGNANO: N. Società Consorziata Nota 1 CALZ. PETROL srl Avvio procedimento di revoca + contestuale escussione della polizza fideiussoria dell’8/04/2010, prot. n. 0006625. Controdeduzioni del 14/06/2010, prot. n. 0016544. 2 TRIMOND srl Avvio procedimento di revoca + contestuale escussione della polizza fideiussoria dell’8/04/2010, prot. n.0006626. I legali della ditta hanno chiesto la sospensione del procedimento di revoca in attesa del giudizio innanzi al tribunale di S.M.C. Vetere. 3 FACPELL srl Avvio procedimento di revoca + contestuale escussione della polizza fideiussoria dell’8/04/2010, prot. n. 0006627. La società è fallita in data 3/3/2010 (il curatore ne ha dato notizia il 7/05/2010), ragion per cui in data 3/06/2010 è stato emanato il DM di revoca n. CP002090. 4 LICCARDO MANUFACTUR Avvio procedimento di revoca + contestuale escussione della polizza fideiussoria dell’8/04/2010, prot. n. 0006628. Controdeduzioni del 09/06/2010,E srl prot. n. 0015648. 5 F.lli DEL PIANO srl Avvio procedimento di revoca + contestuale escussione della polizza fideiussoria dell’8/04/2010, prot. n. 0006629. In data 29/07/2010 la ditta ha richiesto genericamente la sospensione del procedimento di revoca, nonché la sospensione dei termini di ultimazione del programma d’investimento. 6 F.lli PELLEGRINO srl Avvio procedimento di revoca + contestuale escussione della polizza fideiussoria del 9/04/2010, prot. n. 0006646. Controdeduzioni del 14/06/2010, prot. n. 0016544. 7 CALZAFIN srl Avvio procedimento di revoca + contestuale escussione della polizza fideiussoria del 9/04/2010, prot. n. 0006845. Controdeduzioni del 14/06/2010, prot. n. 0016544. 8 S. E T. EURO DI DIANA & C srl Avvio procedimento di revoca del 9/04/2010, prot. n. 0006841. Scadenza Polizza fideiussoria: 22/09/2010. Controdeduzioni del 09/06/2010, prot. n. 0015650. 9 ERREDUE srl Avvio procedimento di revoca del 9/04/2010, prot. n. 0006873. Scadenza Polizza fideiussoria: 15/11/2010. Controdeduzioni del 14/06/2010, prot. n. 0016544. 10 KORRECTA srl Avvio procedimento di revoca del 9/04/2010, prot. n. 0006871. Scadenza Polizza fideiussoria: 11/09/2010. Controdeduzioni del 17/5/2010, prot. n. 0012597 + Integrazioni del 14/06/2010, prot. n. 0016552. 11 CALZ. KIRUNA srl Avvio procedimento di revoca + contestuale escussione della polizza fideiussoria del 9/04/2010, prot. n. 0006865. In data 27/09/2010 la ditta ha richiesto genericamente la sospensione del procedimento di revoca e la concessione di un termine di proroga. 12 MAMA MODE srl Avvio procedimento di revoca + contestuale escussione della polizza fideiussoria del 9/04/2010, prot. n. 0006861. 13 DIMA UNO srl Avvio procedimento di revoca + contestuale escussione della polizza fideiussoria del 9/04/2010, prot. n. 0006860. I legali della ditta hanno chiesto la sospensione del procedimento di revoca in attesa del giudizio innanzi al tribunale di S.M.C. Vetere. 14 STUDIO ALBATROS srl Avvio procedimento di revoca + contestuale escussione della polizza fideiussoria del 9/04/2010, prot. n. 0006858. In data 29/07/2010 i legali della ditta hanno richiesto in astratto una proroga del termine di ultimazione degli
investimenti. 15 CENTRO TESSILE MERIDIONALE srl Avvio procedimento di revoca + contestuale escussione della polizza fideiussoria del 9/04/2010, prot. n. 0006855. Controdeduzioni del 14/06/2010, prot. n. 0016548. 16 DE.VI. srl Avvio procedimento di revoca + contestuale escussione della polizza fideiussoria del 9/04/2010, prot. n. 0006852. Controdeduzioni del 09/06/2010, prot. n. 0015640. 17 ERREMODA srl Avvio procedimento di revoca + contestuale escussione della polizza fideiussoria del 9/04/2010, prot. n. 0006850. 18 MESSAGGIO MODA srl Avvio procedimento di revoca del 26/04/2010 prot. n. 0009415. La ditta non ha avuto il DM di concessione provvisorio. 19 FIFTH AVENUE SHOES srl Avvio procedimento di revoca del 26/04/2010 prot. n. 0009418. La ditta non ha avuto il DM di concessione provvisorio. 20 PRAT srl L’iniziativa in esame non ha ancora ricevuto il DM di concessione provvisorio della I rata del contributo. La società ha chiesto di recedere dal Consorzio Impre.co. 21 GIUSALMAR srl L’iniziativa in esame non ha ancora ricevuto il DM di concessione provvisorio della I rata del contributo. In data 16/4/2002 il CdA Impre.co ha deliberato l’esclusione della società. In data 17/1/2003 la Camera di Commercio di Napoli ha prodotto il certificato attestante la messa in liquidazione della società.
Emesso in Roma 28.10.2010
Emesso in Roma 28.10.2010
Dopo che il Tar della Campania con sentenza numero 17998/10 del 7 ottobre scorso ha disposto la restituzione dei terreni espropriati, per conto dell’Asi, ad alcuni proprietari a Gricignano d’Aversa affinché servissero per gli insediamenti del Consorzio Impre.co., qualche giorno dopo l’11 ottobre il Ministero dello sviluppo economico ha reso l’aggiornamento del contratto di programma, ma i ricorrenti non demordono, sono assistiti dai legali Giuseppe Palma e dall’avvocato Emilia Santagata (quest’ultima figlia di un dei ricorrente). In passato il Tribunale amministrativo aveva già disposto la restituzione dei terreni ai legittimi proprietari e il risarcimento dei danni subiti dall’occupazione ritenuta illegittima, ma Asi e Impreco non hanno mai ottemperato. Il nella nuova pronuncia ha concesso ulteriori 60 giorni all’Asi per restituire spontaneamente i terreni rifondendo i danni ai proprietari, in caso di inerzia la sentenza sarà eseguita dal Commissario ad acta, individuato nel Prefetto di Terra di Lavoro.