cosentino nicolall deputato del Pdl Nicola Cosentino ha chiesto di essere ascoltato dal giudice per le indagini preliminari di Napoli, dopo che la settimana scorsa ne è stata chiesta l’autorizzazione all’arresto. Lo ha riferito l’avvocato Stefano Montone, legale del coordinatore campano del Pdl ed ex sottosegretario all’Economia. Intanto, è stata fissata al 21 dicembre la seduta del Tribunale del Riesame, che dovrà valutare la richiesta del parlamentare di revocare la richiesta di arresto per concorso esterno in associazione mafiosa.

Gli inquirenti napoletani nei loro atti definiscono Cosentino “il referente politico nazionale del clan dei Casalesi”, tra gli indagati della stessa inchiesta c’è anche il presidente della provincia di Napoli e deputato Pdl Luigi Cesaro. Le indagini sono divise in tre tronconi: i presunti brogli elettorali nelle elezioni del 2007 e del 2010, una presunta attività di riciclaggio e la costruzione (mai avvenuta) del centro commerciale “Principe” che ha ottenuto finanziamenti per 5,5 milioni. Cosentino è accusato di favorito il rilascio irregolare della concessione edilizia per la costruzione del centro commerciale e perchè, accompagnato da Cesaro, sarebbe andato nella filiale Unicredit a Roma per sollecitare la concessione del credito.

Di red