Donald Vergari smessi momentaneamente i panni del Mago di Az inviato di “Striscia la Notizia”, indossa quelli di scrittore e debutta in libreria. Con una nuova forma di scrittura chiamata: Realibry, ha realizzato un libro che già dal titolo è tutto un programma: “Il Ragioniere della Mafia”. Non solo ma ha fatto molto di più, infatti, la presentazione ufficiale sarà il 26 Novembre a Casal di Principe nel Teatro della Legalità, realizzato su un bene confiscato alla Camorra.
“Per dimostrare che su questo territorio oltre alla Camorra esistono persone oneste”, come quelle del Consorzio Agrorinasce che gestisce oltre 50 beni confiscati e li trasforma, come ha già fatto con 11 di questi, in strutture pubbliche e sociali che vanno dall’asilo nido al Teatro della Legalità appunto. Primo di una trilogia, “Il Ragioniere della Mafia” è un “Realibry” perché parla di luoghi veri, fatti tra il vero e il verosimile e personaggi (attenzione personaggi non persone) reali, che seguono un copione come potrebbe essere per il Grande Fratello, in una nuova dimensione quella del “libro”. Scritto tutto al presente e in prima persona, prende per mano il lettore e lo porta a vedere il mondo con gli occhi della Mafia. Uno spaccato reale di questo crudo mondo fatto di regole spietate, dove tutti volenti o contro la propria volontà, posso entrarci, ma solo qualcuno riesce ad uscirne, come il protagonista di questo libro: Angelo Bianco. L’autore, l’Editore F.BE. e Agrorinasce a suo nome hanno aperto un fondo di solidarietà in banca Banca Etica che sarà utilizzato per le vittime innocenti delle Mafie e delle forze ordine, grazie alla vendita del libro. La trama: un trentenne ragioniere milanese con origini pugliesi riceve “una proposta che non può rifiutare”. Scelto, per la sua abilità con i numeri, diviene il ragioniere della Mafia, anzi delle Mafie (Camorra, ‘Ndrangheta, Sacra Corona Unita e Cosa Nostra). Ben presto si ritroverà a gestire i profitti su scala mondiale di questa particolare holding, costretto a reinventare la propria vita giorno dopo giorno, diviso tra la propria coscienza e la sete di denaro e potere. Nemmeno la sfida con i narcotrafficanti colombiani e la riorganizzazione di un vero e proprio piano di marketing per superare la crisi del dopo Falcone e Borsellino sono sufficienti a placare la sua voglia di andare sempre oltre le regole del gioco. Il ragioniere è nato libero e vuole morire libero, la sua ultima grande sfida sarà quella di uscire vivo dalla Mafia e per questo dovrà realizzare uno dei piani più ingegniosi nella storia del crimine. Una storia d’amore e criminalità raccontata in uno stile assolutamente innovativo. L’autore Donald Vergari, è un 39enne d’origine pugliese che vive tra Savona, Milano e Padova. Personaggio eclettico e sicuramente sopra le righe, si forma come animatore nei villaggi dei maggiori Tour operator internazionali, vincendo addirittura il premio come “Miglior Animatore Europeo” al XIII Festival Internazionale di Parigi. Il Ragioniere della Mafia è edito da F.B.E. Si legge in una nota: “La promozione è affidata al gruppo De Agostini, che nei primi due giorni di prenotazione riservati alle librerie ha registrato richieste per oltre 1.000 copie. Decidendo di spostare la tiratura iniziale da 1.500 a 10.000 libri”. La prefazione è di Lorenzo Beccati, scrittore di successo (attualmente in libreria con “74 NANI RUSSI”) e autore di programmi televisivi (Drive in, Odiens, Striscia la Notizia). Inoltre il “Ragioniere della Mafia” potrebbe diventare ben presto un film, per questo sono in corso dei contatti. Alla presentazione parteciperanno oltre all’autore, Donald Vergari, il Presidente di Agrorinasce Immacolata Fedele, l’Amministratore Delegato di Agrorinasce Giovanni Allucci, i Sindaci di Casal di Principe, di Casapesenna, di San Cipriano d’Aversa, San Marcellino, Santa Maria La Fossa e Villa Literno.