belsito_francescoEmergono delle novità dalle indagini relative al titolo di studio, conseguito a Frattamaggiore dall’ex anima finanziaria della Lega Nord, quel Francesco Belsito, deputato ed ex tesoriere delle camicie verdi. La scuola privata di Frattamaggiore, in cui avrebbe conseguito il diploma, la quale adesso non esiste più, ma sarebbe fallita, secondo gli inquirenti, ben prima che il parlamentare conseguisse il titolo di studio.

Di questa vicenda ne avevamo riferito già nei mesi scorsi quando il giornalista Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera riprendendo il Secolo XIX, aveva scritto: “(…) l’ Università di Genova non solo gli annullò ogni percorso accademico ma, sentendo puzza di bruciato, smistò il diploma alla magistratura. Risultato? Stando al fascicolo, il «titolo» di «perito» preso nel ‘ 93 all’ Istituto privato napoletano «Pianma Fejevi», a Frattamaggiore, sarebbe taroccato. Rapporto della Finanza: «Il nome di Belsito non risulta nell’ elenco esaminandi». Di più: “La firma del preside non corrisponde». E se vogliamo possiamo aggiungere un dettaglio: la scuola non esiste più dopo esser stata travolta da un’ inchiesta con 160 imputati su una montagna di diplomi venduti”. Belsito attualmente è vice presidente di Fincantieri, ha iniziato la sua carriera politica come “portaborse” del parlamentare Alfredo Biondi e nel IV governo Berlusconi è stato anche sottosegretario alla semplificazione normativa.