Una sfacciataggine di questo genere non si era mai vista, la casertanizzazione di Aversa ormai non conosce più limiti: non era mai capitato che una lista che si presenta alle comunali della millenaria città normanna, l’Udeur – Popolari, si facesse rappresentare da un ex sindaco di Caserta, un casertano doc, Luigi Falco. Questo casertano è andato a dire, in diretta sulla Rai, che la sua Caserta e Aversa fanno parte di un “unicum” ed ha criticato, bollandolo come “maldestro”, chi tende ad accreditare Aversa come capoluogo. Innanzitutto, al signor Falco ricordiamo che Caserta e Aversa sono distinte e distanti, l’unica cosa che hanno in comune è quella di far parte di un’inutile provincia che ha sede in quella località da cui lui proviene, che si trova nei pressi di Santa Maria Capua Vetere e di Capua. Aversa confina con Giugliano, la terza città della Campania (!!!) con quella contigua realtà dovrebbe avere un rapporto sinergico, Aversa e l’Aversano è si un unicum, ma con l’Atellano, il Casalasco e il Liternese. La Provincia di Caserta basta eliminarla, così l’unicum invocato dal signor Falco non avrà più alcuna forzata giustificazione. (Salvatore Pizzo)