Molti giovani provenienti Parma, Reggio Emilia, ma anche da Sesto Fiorentino, in questi giorni sono arrivati nel campo di lavoro di Libera "Le terre di Don Peppe Diana", inaugurato a Castel Volturno lo scorso 14 giugno scorso sui terreni confiscati al boss napoletano Michele Zaza. Gli stessi volontari si sono recati anche a Casal di Principe, dove hanno partecipato alla raccolta delle pesche in un frutteto assegnato alla Cooperativa Eureka, che è sui terreni confiscati a Sebastiano Ferraro del Clan dei Casalesi.
I giovani hanno incontrato anche Massimo Noviello, figlio dell’imprenditore Domenico, ucciso lo scorso anno per aver denunciato i suoi estorsori, hanno assistito alla presentazione del libro "Ragazzi della terra di nessuno" di Gianni Solino; dalla visione del film "Biutiful Cauntri", che racconta come la Camorra sversava nei nostri territori i rifiuti tossici porvenienti dalle aziende del Nord.