Ancora un tentativo di truffa ai danni di persone fragili, sventato solo grazie alla prontezza dei vicini e al tempestivo intervento delle forze dell’ordine. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio dell’8 settembre a Parete, dove un uomo si è presentato alla porta di una donna di 83 anni qualificandosi come appartenente all’Arma dei Carabinieri. L’obiettivo era il solito: guadagnarsi la fiducia dell’anziana per farsi consegnare denaro o oggetti di valore, sfruttando l’autorevolezza della divisa e la vulnerabilità della vittima.
A far saltare il piano del malvivente è stato l’intuito di una vicina di casa. Insospettita dalla presenza dell’uomo e dal suo atteggiamento, la donna ha subito contattato il numero unico di emergenza 112 per segnalare l’accaduto. La pattuglia della Stazione di Parete si è diretta immediatamente sul posto, ma l’impostore è riuscito a darsi alla fuga pochi istanti prima del loro arrivo, facendo perdere le proprie tracce. Gli investigatori ipotizzano che l’uomo sia stato allertato da un complice che faceva da palo all’esterno dell’abitazione.
Le indagini sono attualmente in corso per risalire all’identità del truffatore e fare luce sull’eventuale rete di supporto. Gli elementi raccolti sono già stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’episodio riporta al centro dell’attenzione la piaga dei raggiri agli anziani, spingendo i Carabinieri a rinnovare l’appello alla massima cautela: in caso di dubbi o visite sospette, l’indicazione è di non aprire, non consegnare mai beni e contattare subito il 112.
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