La regola c’è ma c’è anche chi non la rispetta e soprattutto chi non la fa rispettare. E’ questa la denuncia di tanti che si recano al cimitero cittadino per onorare i loro defunti sepolti nei loculi comunali di recente realizzazione indicati come lotto 46. Sotto accusa la maleducazione di una parte degli assegnatari dei loculi e la mancanza di controllo da parte della direzione cimiteriale,
che non interverrebbe per eliminare il problema creato dalla presenza di porta lumini e portafiori disseminati sui marciapiedi antistanti i loculi. La presenza di questi oggetti, utilizzati per onorare i defunti, creerebbe ostacolo a coloro che sono assegnatari di loculi posti ai livelli alti e che devono essere raggiunti con l’aiuto di apposite scale da posizionare proprio facendo uso del marciapiede. L’ingombro offerto da porta lumini e portafiori rende l’operazione difficile e pericolosa. Da qui la necessità di eliminare gli ostacoli creati dagli oggetti utilizzati e la richiesta di rimozione avanzata al direttore del cimitero che dovrebbe provvedere per obbligo, essendo previsto dal contratto di locazione sottoscritto dagli assegnatari dei loculi che dice chiaramente “l’assegnatario è obbligato a mantenere decoroso di quanto consegnato evitando lucidature superflue e l’installazione di porta lumini e portafiori sul marciapiede” . Per consentire, comunque, l’utilizzo di lumini in maniera protetta, cosicché non risentano degli effetti delle intemperie, alcuni tra gli assegnatari che ne hanno chiesto la rimozione hanno effettuato una colletta per acquistare dei grossi contenitori, capaci di ospitare un numero alto di lumini, in modo da consentire a tutti di accendere una luce ai propri cari defunti. Ma le cose sono cambiate e portafiori porta lumini sono rimaste sul marciapiede continuando a creare un ostacolo agli assegnatari dei loculi più in alto e sono obbligati a utilizzare. Da qui la protesta rappresentata al direttore del cimitero che, come sostengono gli assegnatari dei loculi alti, avrebbe sollevato le spalle affermando di avere necessità di un’apposita ordinanza sindacale per aderire alla richiesta. In realtà la eliminazione di porta lumini e porta fiori dai marciapiedi è un obbligo contrattuale al quale tutti gli assegnatari dei loculi debbono attenersi, di conseguenza non sarebbe necessaria alcuna ordinanza, basterebbe che il direttore cimiteriale disponesse d’autorità la rimozione degli oggetti che creano ostacolo.
ANTONIO ARDUINO
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